centoxcento A/V


Vai ai contenuti

MANCATO PAGAMENTO FERIE

torna a COMUNICATI


COMUNICATO DEL 16/09/2020


Proseguiamo con il riepilogo delle nostre insinuazioni al passivo occupandoci della seconda iniziativa:

2 - MANCATO PAGAMENTO FERIE

Nel contratto CAI/SAI, firmato dai sindacati e dall’azienda per il pagamento delle ferie di tutti i naviganti, veniva riportata la seguente frase:
“Durante il periodo di ferie la Società corrisponde al Personale Navigante di Cabina/Tecnico la retribuzione composta da stipendio e indennità di volo minima garantita ”.

La norma contrattuale è in netto contrasto con quanto stabilito da più sentenze della Corte Europea, nelle quali viene stabilito e ribadito che, durante il periodo di ferie, la retribuzione del navigante deve contenere tutte le voci della busta paga percepite con continuità, non solo quelle fisse, come erroneamente previsto negli accordi tra sindacati e azienda.
Inoltre, recentemente, una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che, durante il periodo di ferie, il navigante deve percepire la retribuzione come se avesse lavorato.

Noi abbiamo intrapreso questa iniziativa già nel 2015 per alcuni gruppi di piloti e assistenti di volo; presto avremo i primi risultati.
Ad ogni modo per tutti i naviganti è previsto il ricorso all’insinuazione al passivo per il recupero delle somme.

Anche in questo caso abbiamo controllato decine di migliaia di buste paga e gli importi da richiedere sono molto rilevanti, considerando che il periodo da richiedere inizia dal 13 gennaio 2009 e termina il 30 aprile 2017.
Per gli assistenti di volo le somme medie da recuperare oscillano tra 6.000 e 26.000 Euro.
Per i piloti le cifre sono decisamente più alte e variano da 15.000 a 70.000 Euro.

Giova ricordare che, in seguito a varie sentenze della Corte di Cassazione, abbiamo anche la possibilità di richiedere i contributi che il datore di lavoro avrebbe dovuto versare e anche la parte spettante al dipendente, che saranno sempre a carico dell'azienda; in questo modo l'importo sarà maggiore del 35-40%.

Questa iniziativa si farà contestualmente all'opposizione allo stato passivo, senza nessun costo aggiuntivo.

Un’altra importante considerazione da fare riguarda il periodo da maggio 2017 in poi, nel quale l’azienda sta continuando a violare la legge, le sentenze della Corte Europea e della corte di Cassazione, continuando a non pagare le ferie, provocando ulteriori perdite retributive e contributive.

Noi ci siamo già organizzati per farvi recuperare quanto spettante, ma questa iniziativa partirà dopo il passaggio dei naviganti alla nuova compagnia.
Il recupero sarà più veloce dato che non ci sarà bisogno di fare un’altra insinuazione al passivo.

E ora riepiloghiamo i costi:

COSTO ISCRITTI
Centoxcento A/V, FEDERVOLO, ACC
Euro 285,00*
*Se il giudice richiederà la Consulenza di un Tecnico d'Ufficio
(CTU), la consulenza di parte sarà gratuita
COSTI NON ISCRITTI
Euro 445,00*
costo conteggi 15€/anno
*Se il giudice richiederà la Consulenza di un Tecnico
d'Ufficio (CTU), la consulenza di parte costerà 200€
Documenti necessari:
buste paga da gennaio 2009 a maggio 2017.

Nella prossima mail riepilogheremo l'iniziativa per il recupero economico dei riposi minimi annuali non goduti.

Home Page | Chi Siamo | Le Nostre Attività | Iniziative | ENAC | FONDAEREO | SASN | Convenzioni | Modulistica | Links | iscriz./cancell. mailing list | Mappa del sito


own designer site-Oggi è il - Ultimo aggiornamento 14 apr 2021

Torna ai contenuti | Torna al menu