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FONDAV

tarduci questa pagina Si comunica che a far data dal 1° febbraio 2010 gli uffici del Fondo saranno
trasferiti ai seguenti nuovi riferimenti:
PIAZZA BARBERINI, 52
00187 ROMA

I riferimenti telefonici ed e-mail rimarranno invariati.
La storia di Fondav nasce con il contratto del ’99, dove azienda e sindacati tutti, per favorire la nascita e la crescita del fondo,
decisero di metterci i soldi del recupero fiscale scaturito dalla legge Visco. Mentre, per esempio i piloti, si sono fatti dare una parte in busta
paga ed un’altra parte è confluita nel loro fondo di categoria.

Fondav è costituito da 22 membri, 11 sindacali e 11 contrattuali. La presidenza viene alternata tra le due fazioni.

Molti aderirono già nel ‘98 e nel ’99, ma purtroppo a causa di beghe interne per la spartizione delle poltrone, nonostante ci fossero circa
20 miliardi di lire nel fondo da investire, venuti dal recupero della Visco, si è perso molto tempo per rifare lo statuto che così come era non
dava la garanzia di stabilità di potere decisionale all’interno del fondo.
Quindi si è dovuto rifare lo statuto e farlo approvare dalla Covip (Comitato di Vigilanda dei Fondi Pensione).

Inoltre da gennaio 2004, sempre per accordi tra sindacato e Alitalia, si è deciso che per far partire la nostra previdenza integrativa, tutti i
soldi che venivano accantonati nel tfr, sarebbero stati accantonati in Fondav, per coloro che avevano aderito al Fondo.

Gli altri colleghi che non avevano aderito non si sa ancora se potranno riavere i soldi del recupero della Visco. Molto probabilmente
dovremo fare l’ennesima causa.

Comunque sta di fatto che dal 2004 il nostro tfr non aumenta, se non per la rivalutazione monetaria annuale.

Nel Fondav confluisce anche il contributo aziendale che fino al 2004 era del 2%, poi, in seguito ad accordi sindacali il contributo è sceso ad
1,82%. Can il nuovo contratto CAI l'azienda è del 2% della retribuzione utile ai fini del TFR, come quella versata dal lavoratore (parteVI
Previdenza-art.30)

Giova anche ricordare che in alcuni anni il recupero della Visco è stato assorbito dall’Alitalia, come contributo al minor costo del lavoro,
sempre tramite accordi tra Alitalia sindacati.

Dal 2000 al maggio 2006 tutti i contributi nostri e dell’azienda che riceveva il Fondav venivano non investiti ma posizionati in un conto
corrente bancario fruttifero che rendeva circa 1,32% l’anno, questo perché coloro che gestivano il fondo non riuscivano a trovare un
accordo su chi far gestire tutta quella massa di soldi che si aggira su 14 milioni di euro l’anno!!!
Finalmente a maggio 2006 sono iniziati gli investimenti in base alle linee scelte. Questi investimenti sono stati assegnati alla ras ed ad un’
altra banca ……

Per far maggior chiarezza è opportuno aggiungere che la legge che regolamenta i fondi pensione di categoria, detti anche fondi chiusi,
prevedono che il datore di lavoro versi una percentuale nel fondo, nel caso in cui il lavoratore volesse abbandonare il fondo, lo potrebbe
fare e potrebe dire al datore di lavoro di versare i suoi contributi nel fondo scelto, però perderebbe il contributo aziendale.

La legge riforma delle pensioni fatta da Maroni, approvata nel 2006 prevedeva la famosa “portabilità” del contributo aziendale, che
sarebbe stata una svolta per tutti i lavoratori, ma una grossa fregatura per coloro che gestiscono i fondi pensione, ovverosia sindacati ed
aziende.
Infatti alla fine del 2005 questa proposta della portabilità è stata spostata al 2008, rendendo un gran servigio ai gestori dei fondi.

Il nostro consiglio per tutti i colleghi è quello di iscriversi a Fondavo ob torto collo, dato che se vogliamo riprenderci i soldi della Visco,
dobbiamo purtroppo aderire.

Poi, conoscendo chi gestisce il nostro fondo, dobbiamo essere molto attenti ai costi di gestione dato che gia 4 anni fa, la Covip ha inviato
una raccomandazione sui fondi constatando che se i fondi non sono formati da almeno 8000/10000 persone, si rischia negli anni non solo
di non guadagnare nulla, ma anche di perdere i soldi messi nel fondo; questo perché i fondi in generale hanno costi maggiori del tfr, dato
che le linee di investimento sono personali, dato che ci sono le commissioni da pagare a coloro che gestiscono gli investimenti, in più i costi
di mantenimento del fondo stesso, rischiano di mangiarsi anche il capitale dei fondi piccoli, a meno che gli iscritti al fondo diano dei
sostanziosi contributi; e non è questo il caso nostro.
Pertanto noi già qualche mese fa abbiamo mandato un messaggio dicendo che fondav è qualcosa a cui dobbiamo aderire,ma appena le
condizioni saranno mature dovremo scappare via.
DOCUMENTAZIONI:
-Protocollo sulla previdenza complementare
-Statuto
-Doc introduttivo
-Avvio gestione finanziaria
MODULISTICA:
-scelta comparto
-scheda adesione
-Modulo designazione beneficiari

INFORMAZIONI SU PREVIDENZA COMPLEMENTARE:
-Link ADUC
-Link Altroconsumo informativa su situazione Fondav e Previvolo.
-Link doc esplicativo requisiti minimi per il pensionamento personale volo
-Link doc su trasferimento, riscatto, spese fondo pensione.
-Link COVIP su spese gestione fondi
-Link articolo Sole24ore su previdenza complementare

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